Salita al passo Gavia

Lun, 10/08/2020 - 10:00

Dopo giorni e giorni di planate da una riva all'altra del lago, approfittando di una giornata con previsioni di poco vento, è partita subito la sfida a due ruote: raggiungere il passo Gavia in bicicletta. Ritrovo alle 6:30 davanti al circolo per caricare in auto le bici e poi partenza per Bormio. Abbondante colazione, riempimento delle borracce e partenza per la prima tappa, Santa Caterina Val Furva. Il caldo non eccessivo e il sole a tratti coperto da qualche nuvola non ci  hanno impedito di sudare tutto ciò che avevamo in corpo e sebbene provati, di ritrovarci tutti davanti alla drogheria di Santa Caterina per un primo ristoro. Ancora ignari di ciò che ci attendeva, si è mangiato, bevuto e scherzato come se non ci fosse un domani. Salutato Gian che aveva già deciso di fermare la sua corsa lì, siamo ripartiti per l'ambita meta. I primi tornanti hanno fatto selezione e il gruppo si è sgranato ma senza mai distanziarsi troppo. Infatti i primi provati dal grande sforzo si fermavano ad aspettare i secondi e così via. Le curve sembravano non finire mai e ogni strappo richiedeva l'anima.  Ma metro dopo metro, abbiamo scalato i circa 1400 metri di dislivello che ci hanno portato in vetta stremati ma felicissimi.  Formazione da sinistra a destra della foto di rito: Andrea, Alessandro, Gabriele, Maurizio, Antonio e Luigi. A onor del vero va segnalato che mentre tutti sputavano l'anima con le loro biciclette tradizionali, Antonio saliva con l'ausilio della pedalata assistita KTM. A questo proposito va anche segnalato che il giovane Gabriele ha di fatto viaggiato per tutta la salita incollato alla KTM di Antonio dimostrando una potenza nelle gambe davvero non comune. Bravo Gabriele!

Come tutte le belle storie non poteve finire che con le gambe (stanche) sotto al tavolo per una mangiata al rifugio Berni, tanto Andrea ci aveva assicurato che il tempo sarebbe rimasto bello. Infatti, neanche il tempo di fare un chilometro di discesa e subito il diluvio si è abbattuto sulla Val Furva. Discesa da paura fino a Santa Caterina. Da li in poi il tempo si è un poco aggiustato e scendendo verso Bormio anche a oltre 70 Km orari, siamo di fatto arrivati alle auto quasi asciutti.

I dettagli tecnici li lascio ai commenti dei partecipanti competenti  ;-)